- Cos'è la placca di Michigan?
- A cosa serve?
- Come funziona?
- Quali sono i vantaggi della placca di Michigan?
- Quanto costa la placca di Michigan?
- Domande Frequenti
Cos'è la placca di Michigan?
La placca di Michigan è un dispositivo odontoiatrico rimovibile, realizzato su misura, che viene applicato generalmente sull’arcata superiore per coprire le superfici masticatorie dei denti. Si tratta di un bite rigido in resina acrilica dura, progettato per offrire una piattaforma occlusale stabile e favorire il rilassamento dei muscoli masticatori.
Nel contesto della gnatologia, la placca di Michigan rappresenta una delle tipologie di bite più utilizzate, in virtù della sua capacità di proteggere denti e restauri protesici dalle forze generate dal bruxismo e dal serramento. Essendo completamente personalizzata, la placca viene realizzata sulla base delle impronte dentali del paziente e adattata con precisione per garantire comfort, stabilità e un corretto posizionamento mandibolare.

A cosa serve?
La placca di Michigan è un dispositivo gnatologico con funzione protettiva e terapeutica, utilizzato principalmente per gestire il bruxismo, i disturbi temporo-mandibolari e le condizioni che provocano usura dentale e sovraccarico muscolare.
Il suo obiettivo è creare una barriera tra le arcate dentarie, stabilizzare la posizione mandibolare e ridurre l’iperattività dei muscoli masticatori, favorendo una funzione più fisiologica dell’apparato stomatognatico.
| Condizione | Utilità della placca di Michigan |
| Bruxismo e serramento | Protegge lo smalto dall'usura e attenua le sollecitazioni generate dal digrignamento |
| Disturbi temporo-mandibolari | Stabilizza la mandibola, riducendo tensione muscolare e dolore articolare |
| Dolori mandibolari e cefalee muscolo-tensive | Favorisce il rilassamento muscolare e migliora l'allineamento mandibolare |
| Protezione di denti, impianti e protesi | Previene fratture, usura di corone, restauri e danni agli impianti |
| Usura dentale da acidi (reflusso e dieta acida) | Limita il contatto tra denti indeboliti e forze occlusali eccessive |
Il bruxismo, spesso legato a stress o disturbi del sonno, può causare consumo dello smalto, sensibilità dentale, dolori mandibolari e rigidità muscolare al risveglio. In tal senso, la placca agisce come cuscinetto protettivo, distribuendo le forze e impedendo il contatto diretto tra i denti.
Come funziona?
La placca di Michigan agisce creando una superficie occlusale stabile e uniforme che copre le superfici masticatorie dei denti superiori. In questo modo garantisce contatti dentali equilibrati, impedisce l’accumulo di pressioni e protegge le strutture dentali durante episodi di serramento o digrignamento.
Dal punto di vista funzionale, il dispositivo guida la mandibola verso una posizione più rilassata e fisiologica, favorendo la riduzione della tensione muscolare e del sovraccarico sull’articolazione temporo-mandibolare.
La placca non si limita a proteggere i denti, ma interviene su più livelli:
- Neuromuscolare, riducendo l’iperattività dei muscoli masticatori;
- Articolare, diminuendo il carico sull’ATM;
- Dentale, prevenendo usura e danni a smalto, corone e impianti
In molti pazienti con disturbi temporo-mandibolari, l’uso costante del dispositivo può portare a un miglioramento del dolore e della rigidità mandibolare anche nel giro di pochi giorni o settimane.
Di seguito, una tabella che descrive in maniera sintetica i meccanismi di azione della placca di Michigan.
| Azione | Effetto sull'apparato stomatognatico |
| Superficie occlusale piatta e stabile | Garantisce contatti dentali uniformi e previene sovraccarichi a livello locale |
| Barriera tra le arcate dentarie | Protegge denti, restauri e impianti dall'usura e da microfratture |
| Posizionamento mandibolare terapeutico | Favorisce il rilassamento dei muscoli masticatori e riduce il dolore |
| Controllo delle guide canine e anteriori | Permette movimenti mandibolari fluidi |
| Riduzione dell'attività muscolare | Aiuta a interrompere abitudini di serramento e digrignamento |
Quali sono i vantaggi della placca di Michigan?
La placca di Michigan offre numerosi benefici sia dal punto di vista protettivo sia terapeutico, rendendola uno dei dispositivi più utilizzati per la gestione del bruxismo e dei disturbi temporo-mandibolari.
Grazie alla sua struttura rigida e alla progettazione personalizzata, agisce contemporaneamente su denti, muscoli e articolazioni, contribuendo a migliorare il comfort orale e la qualità della vita del paziente.
Uno dei principali vantaggi è la capacità di creare una barriera protettiva tra le arcate dentarie. Questo aiuta a:
- Prevenire l’erosione dello smalto;
- Evitare microfratture dentali;
- Proteggere protesi, impianti e otturazioni dall’usura precoce.
Stabilizzando la mandibola e favorendo il rilassamento muscolare, la placca può inoltre contribuire a:
- Ridurre dolori mandibolari e facciali;
- Diminuire la frequenza delle cefalee tensive;
- Alleviare rigidità e affaticamento al risveglio.
Nei pazienti con disturbi temporo-mandibolari, questi benefici possono tradursi in un miglioramento significativo della qualità della vita.
| Vantaggio | Beneficio per il paziente |
| Protezione dei denti | Previene usura dello smalto, fratture dentali e danni a corone e restauri |
| Ridistribuzione delle forze occlusali | Smorza le pressioni tra le arcate e riduce il sovraccarico dentale |
| Stabilizzazione mandibolare | Favorisce una posizione più fisiologica della mandibola |
| Rilassamento muscolare | Riduce tensioni, rigidità e affaticamento dei muscoli masticatori |
| Riduzione del dolore | Può alleviare dolori mandibolari, cervicali e cefalee muscolo-tensive |
| Supporto nei disturbi temporo-mandibolari | Contribuisce a diminuire i sintomi legati ai disturbi temporo-mandibolari |
Numerosi studi scientifici confermano l’utilità degli splint occlusali di stabilizzazione, come la placca di Michigan, nella gestione dei disturbi temporo-mandibolari e del dolore muscolare. Revisioni sistematiche riportano una riduzione significativa del dolore in oltre il 60% degli studi analizzati e miglioramenti nei movimenti mandibolari e nella qualità della vita dei pazienti. Inoltre, gli splint rigidi di stabilizzazione mostrano una riduzione più rapida dei sintomi rispetto ai dispositivi morbidi.
Su questi dati converge l’esperienza clinica degli gnatologi accreditati da EccellenzaMedica, che considerano la placca di Michigan uno degli strumenti più efficaci e conservativi nella gestione del bruxismo e dei disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare.
Quanto costa la placca di Michigan?
Il costo di una placca di Michigan in Italia può variare in base a diversi fattori, ma generalmente si colloca in una fascia compresa tra 300 e 400 euro. Si tratta di un dispositivo medico su misura, realizzato in laboratorio odontotecnico e adattato con precisione dal dentista o dallo gnatologo, motivo per cui il prezzo riflette la personalizzazione e la qualità dei materiali utilizzati.
Il prezzo può variare in funzione di:
- Complessità del caso clinico;
- Numero di sedute necessarie per adattamento e controlli;
- Materiali utilizzati (resina acrilica dura di alta qualità);
- Esperienza dello specialista;
- Area geografica dello studio dentistico.
È importante sottolineare che i bite preformati o morbidi, pur essendo più economici, non offrono lo stesso livello di precisione, stabilità e beneficio terapeutico della placca di Michigan.
Domande frequenti
Come pulire la placca di Michigan?
La placca di Michigan deve essere pulita ogni giorno per evitare l’accumulo di batteri, cattivi odori e infezioni orali. È sufficiente sciacquarla con acqua fredda e spazzolarla delicatamente con uno spazzolino a setole morbide e un detergente neutro, evitando dentifrici abrasivi che potrebbero graffiarne la superficie. Una volta a settimana è consigliabile disinfettarla con soluzioni specifiche per dispositivi dentali rimovibili. Per conservarla correttamente, va riposta asciutta nel suo contenitore, lontano da fonti di calore che potrebbero deformarla.
Quante ore al giorno mettere la placca di Michigan?
Nella maggior parte dei casi la placca di Michigan viene indossata durante la notte, per circa 6–8 ore, poiché il bruxismo si manifesta soprattutto nel sonno. In presenza di disturbi temporo-mandibolari o dolori muscolari più intensi, lo specialista può consigliare di utilizzarla anche per alcune ore durante il giorno. È sempre importante attenersi alle indicazioni personalizzate del dentista o dello gnatologo.
Quanti anni dura la placca di Michigan?
La placca di Michigan può durare mediamente dai 2 ai 5 anni, a seconda dell’intensità del bruxismo, della qualità dei materiali e della cura con cui viene mantenuta. Un uso corretto e una pulizia regolare contribuiscono a prolungarne la durata, mentre segni di usura, deformazioni o perdita di stabilità indicano la necessità di sostituirla. Controlli periodici dal dentista permettono di verificarne l’efficacia nel tempo.
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