- Che cos'è un bite notturno?
- A cosa serve?
- Come funziona?
- Quali sono i vantaggi del bite notturno?
- Quali sono gli effetti collaterali?
- Quanto costa un bite notturno?
- Domande Frequenti
Che cos'è un bite notturno?
Il bite notturno è un dispositivo odontoiatrico progettato per proteggere denti e articolazione mandibolare dagli effetti del bruxismo, cioè dal digrignamento e serramento involontario dei denti durante il sonno.
Secondo una revisione pubblicata su PubMed Central (PMC), piattaforma scientifica della U.S. National Library of Medicine e dei National Institutes of Health (NIH), il bruxismo interessa circa il 22% della popolazione mondiale. Lo studio, che ha analizzato ricerche pubblicate tra il 2003 e il 2023, ha rilevato una prevalenza del 21% per il bruxismo notturno.
Dal punto di vista estetico, il bite somiglia a un apparecchio di contenzione o a un paradenti sportivo. Può essere realizzato in materiali morbidi oppure rigidi e viene applicato sull’arcata dentale superiore o inferiore, a seconda delle esigenze del paziente.
Il bite viene generalmente realizzato su misura dal dentista o dallo gnatologo attraverso l’impronta dentale o tramite una scansione digitale delle arcate. In questo modo è possibile ottenere un dispositivo personalizzato, stabile e confortevole da indossare durante la notte.

A cosa serve?
Il bite notturno può essere utile per:
- Proteggere i denti dal consumo;
- Ridurre il digrignamento notturno;
- Alleviare tensione e affaticamento mandibolare;
- Ridurre gli episodi di mal di testa al risveglio e dolore facciale;
- Prevenire scheggiature e fratture dentali;
- Ridurre il sovraccarico dell’articolazione temporo-mandibolare;
- Limitare sensibilità dentale e usura dello smalto.
In molti casi chi soffre di bruxismo non si rende conto di stringere o digrignare i denti durante il sonno. Alcuni segnali che possono indicare la necessità di un bite notturno sono:
- Mal di testa al risveglio;
- Dolore alla mandibola;
- Denti consumati o scheggiati;
- Tensione muscolare al viso;
- Rumori da digrignamento notati dal partner;
- Click mandibolari o difficoltà nella masticazione.
Il dentista statunitense Dr. Mark Burhenne, autore del progetto divulgativo Ask The Dentist, è uno degli esperti internazionali più noti nell'ambito della ricerca dei legami tra salute orale, sonno e bruxismo.
In un podcast dedicato al digrignamento notturno, pubblicato su Podcasts.apple.com, il medico ha spiegato che: "Il bite notturno può essere utile per proteggere i denti, ma è importante individuare anche le possibili cause alla base del problema, soprattutto nei pazienti con disturbi del sonno. Consiglierei sicuramente di affrontare prima i problemi del sonno, perché ciò può aiutare a ridurre il digrignamento notturno e a proteggere i denti. Bruxismo notturno e diurno potrebbero avere cause differenti, pertanto il trattamento dovrebbe essere personalizzato in base al singolo paziente".
Come funziona?
Il bite notturno agisce creando una barriera protettiva tra le arcate dentarie, impedendo il contatto diretto tra i denti durante gli episodi di serramento o digrignamento notturno. Il percorso per realizzare un bite notturno personalizzato inizia generalmente con una visita gnatologica, nel corso della quale lo gnatologo:
- Analizza i sintomi del paziente;
- Controlla eventuali segni di bruxismo;
- Valuta l’occlusione dentale e il funzionamento della mandibola.
Successivamente vengono rilevate le impronte dentali oppure effettuate scansioni digitali delle arcate. Questi dati vengono inviati a un laboratorio odontotecnico che realizza il bite su misura tramite materiali specifici ad uso medicale. Una volta pronto, il bite viene provato dal paziente e il dentista verifica:
- Stabilità;
- Comfort;
- Corretto contatto tra le arcate;
- Adattamento alla mandibola.
In alcuni casi potrebbero essere necessari piccoli aggiustamenti per migliorare il comfort e l’efficacia del dispositivo.
Tipologie di bite notturno
Esistono diverse tipologie di bite notturni, che si differenziano in termini di materiali, rigidità, costo e modalità di realizzazione.
| Tipologia | Caratteristiche |
| Bite morbido | Realizzato in materiale flessibile, indicato nei casi lievi di bruxismo |
| Bite rigido | Realizzato in resina acrilica dura, è utilizzato nei casi gravi e in presenza di disturbi temporo-mandibolari |
| Bite dual laminated | Garantisce comfort e resistenza grazie alla parte interna morbida e a quella esterna rigida |
| Bite termoplastico | Modellabile con acqua calda, si adatta temporaneamente ai denti |
| Bite da farmacia | Preformato, meno preciso e meno durevole |
| Bite personalizzato | Realizzato su misura dal dentista tramite impronte o scansione digitale |
Quali sono i vantaggi del bite notturno?
Il bite notturno offre diversi benefici sia per la salute orale sia per il benessere generale, soprattutto nei pazienti che soffrono di bruxismo o serramento mandibolare.
Uno dei principali vantaggi è la protezione dei denti dall’usura causata dal digrignamento notturno. Senza una protezione adeguata, il continuo sfregamento tra le arcate può consumare progressivamente lo smalto dentale, aumentando il rischio di sensibilità, carie, scheggiature e fratture.
In un approfondimento pubblicato dal Financial Times, una delle più autorevoli testate economiche e internazionali al mondo, la giornalista Rebecca Newman ha raccontato la propria esperienza personale con il bruxismo notturno.
Dopo mesi di cefalea, rigidità mandibolare mattutina e dolore vicino alle orecchie, la paziente ha scoperto di soffrire di un importante serramento dentale durante il sonno. Ecco il suo racconto: “Avevo sintomi come mal di testa, rigidità mandibolare al mattino e dolore nella zona delle orecchie. Il mio dentista mi disse che avevo consumato circa il 25% dei tuoi denti anteriori. Pertanto, mi prescrisse un bite notturno”.
Il bite aiuta, inoltre, a ridurre il sovraccarico sui muscoli della mandibola e sull’articolazione temporo-mandibolare. Questo può contribuire ad alleviare dolore mandibolare, tensione muscolare, mal di testa mattutini, dolore cervicale e fastidi facciali.
Nei pazienti con disturbi temporo-mandibolari, il bite può favorire un miglior rilassamento muscolare. Tale dispositivo aiuta, inoltre, a proteggere restauri dentali come:
- Faccette;
- Corone;
- Ponti;
- Impianti dentali.
In alcuni casi, limitando la tensione continua dei muscoli masticatori, il bite può anche aiutare a prevenire alterazioni estetiche del volto associate al bruxismo cronico, come l’ispessimento dei muscoli mandibolari e la marcata squadratura della mascella. Tra gli altri benefici del bite notturno ci sono:
- Miglioramento della qualità del sonno;
- Riduzione o eliminazione del rumore da digrignamento;
- Maggiore comfort al risveglio;
- Minori probabilità di dover ricorrere in futuro a trattamenti odontoiatrici più invasivi e costosi.
Quali sono gli effetti collaterali?
Il bite notturno è generalmente considerato un dispositivo sicuro e ben tollerato, specie se realizzato su misura dal dentista. Nelle prime settimane di utilizzo, però, alcuni pazienti potrebbero avvertire effetti collaterali temporanei o piccoli fastidi.
Uno dei problemi più comuni è la sensazione iniziale di ingombro o discomfort. Indossare un dispositivo all’interno della bocca durante il sonno richiede infatti un breve periodo di adattamento. Tra gli effetti collaterali più frequenti del bite notturno ci sono:
- Lieve fastidio mandibolare iniziale;
- Aumento della salivazione;
- Sensazione di bocca secca;
- Difficoltà ad addormentarsi nei primi giorni;
- Lieve alterazione temporanea della pronuncia;
- Irritazione gengivale in caso di scarso adattamento;
- Punti di pressione o dolore localizzato;
- Sensazione di tensione ai denti al risveglio.
Nella maggior parte dei casi questi sintomi tendono a ridursi spontaneamente dopo alcuni giorni di utilizzo.
I problemi possono essere più frequenti con i bite standard acquistabili in farmacia; non essendo personalizzati, infatti, potrebbero risultare:
- Troppo voluminosi;
- Poco stabili;
- Meno efficaci;
- A maggior rischio di cadute durante il sonno.
Un bite non correttamente progettato o usurato nel tempo potrebbe anche alterare l’occlusione o aumentare il sovraccarico muscolare, motivo per cui è importante effettuare controlli periodici dal dentista o dallo gnatologo.
Il bite richiede inoltre una corretta manutenzione e pulizia quotidiana. Se non pulito adeguatamente, può favorire accumulo di batteri, cattivi odori e irritazioni del cavo orale.
Infine, bisogna considerare che il bite col tempo potrebbe usurarsi e richiedere una sostituzione, soprattutto nei pazienti con bruxismo più grave.
Quanto costa un bite notturno?
Il costo di un bite notturno può variare in base a diversi fattori, tra cui:
- Tipologia di bite;
- Materiali utilizzati;
- Livello di personalizzazione;
- Complessità del caso clinico;
- Eventuale presenza di disturbi gnatologici o ATM.
I modelli più economici sono generalmente quelli preformati acquistabili in farmacia o online. I bite termoplastici o automodellanti rappresentano una soluzione intermedia. Nei casi di bruxismo moderato o severo, disturbi temporo-mandibolari o dolore mandibolare cronico, viene spesso consigliato un bite personalizzato o gnatologico.
| Tipologia di bite | Prezzo indicativo |
| Bite preformato da farmacia | 20-70 € |
| Bite termoplastico/auotomodellante | 40-120 € |
| Bite morbido su misura | 150-400 € |
| Bite rigido su misura | 300-900 € |
| Bite dual laminated | 250-600 € |
| Bite gnatologico professionale | 700-1200 € |
Domande frequenti
Quanto dura un bite notturno per il bruxismo?
La durata media di un bite notturno varia tra 2 e 5 anni, ma dipende dall’intensità del bruxismo, dai materiali utilizzati e dalla manutenzione del dispositivo.
Quanto tempo ci vuole per abituarsi al bite notturno?
La maggior parte dei pazienti si abitua al bite notturno in pochi giorni o entro 1-2 settimane. Gli effetti cioè i benefici sono, però, spesso immediati.
Il bite notturno sposta i denti?
Un bite realizzato correttamente non dovrebbe spostare i denti.
Cosa succede se non metto il bite notturno?
Senza bite, il bruxismo può causare usura dentale, scheggiature, dolore mandibolare, cefalea, tensione muscolare e disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare.
Dove posso acquistare un bite notturno, in farmacia o dal dentista?
I bite possono essere acquistati sia in farmacia sia dal dentista. Quelli personalizzati, realizzati dal dentista o dallo gnatologo, offrono generalmente maggiore comfort, precisione ed efficacia. Se ti interessa un bite personalizzato puoi prenotare una visita gnatologica su Gnatologo.net. Il portale fa parte di EccellenzaMedica.it, sito di prenotazioni di prestazioni mediche presso centri di eccellenza selezionati.
Fonti e bibliografia
- Zieliński, Grzegorz et al. “Global Prevalence of Sleep Bruxism and Awake Bruxism in Pediatric and Adult Populations: A Systematic Review and Meta-Analysis.” Journal of clinical medicine vol. 13,14 4259. 22 Jul. 2024, doi:10.3390/jcm13144259;
- Podcasts.apple.com/us/podcast/episode-4-sleep-bruxism-thinking-about-this-problem/id1558349710?i=1000515963040;
- Ft.com/content/b4292d6d-4fe5-4238-8845-be4df3a7b283?.

